Perché non serve essere flessibili per iniziare Ashtanga Yoga
Una delle frasi che sentiamo più spesso da chi si avvicina alla nostra scuola è:
“Mi piacerebbe provare yoga, ma non sono abbastanza flessibile.”
In realtà, la flessibilità non è un requisito per iniziare a praticare Ashtanga Yoga. Semmai, è una delle possibili conseguenze di una pratica costante e intelligente.
Un equivoco molto diffuso
Le immagini che spesso vediamo sui social mostrano posizioni avanzate, piegamenti profondi o equilibri complessi. È naturale pensare che lo yoga sia riservato a persone già particolarmente elastiche.
Ma la pratica tradizionale dell’Ashtanga Yoga nasce con un obiettivo diverso: sviluppare consapevolezza, stabilità, respiro e presenza attraverso un percorso graduale.
Nessuno inizia dalle posizioni più avanzate.
Ogni corpo è diverso
Ogni praticante arriva sul tappetino con una storia diversa.
C’è chi ha praticato sport per anni e chi è completamente sedentario. Chi è naturalmente flessibile e chi invece presenta rigidità dovute al lavoro, all’età o alle abitudini quotidiane.
L’Ashtanga Yoga non richiede di adattarsi a un modello ideale. Al contrario, il metodo viene adattato alle caratteristiche della persona.
Nel metodo Mysore Style, l’insegnante guida progressivamente ogni allievo rispettandone tempi, capacità ed esigenze.
La flessibilità non è il vero obiettivo
Molte persone iniziano pensando di dover “imparare a toccarsi i piedi”.
Con il tempo scoprono che i benefici più importanti sono altri:
- maggiore energia;
- migliore qualità del respiro;
- concentrazione mentale;
- riduzione delle tensioni;
- maggiore consapevolezza del corpo.
La flessibilità può aumentare, ma non è ciò che definisce la qualità della pratica.
Il metodo tradizionale permette di iniziare gradualmente
Uno degli aspetti più interessanti dell’Ashtanga Yoga è che non è necessario conoscere tutta la sequenza fin dall’inizio.
La pratica viene costruita passo dopo passo.
Si imparano le basi, si sviluppa stabilità e, solo quando è opportuno, vengono introdotte nuove posizioni.
Questo rende il metodo accessibile anche a chi non ha mai praticato yoga.
Posso iniziare anche se non ho mai fatto yoga?
Assolutamente sì.
Molti praticanti hanno iniziato senza alcuna esperienza precedente e senza particolari doti fisiche.
Ciò che conta non è la flessibilità iniziale, ma la disponibilità a praticare con costanza, pazienza e curiosità.
In conclusione
Se hai sempre pensato di essere “troppo rigido” per fare yoga, probabilmente sei in ottima compagnia.
La flessibilità non è il punto di partenza richiesto dall’Ashtanga Yoga. È semplicemente una delle tante trasformazioni che possono emergere lungo il percorso.
La pratica inizia esattamente da dove sei oggi.
Domande frequenti?
No. La flessibilità non è un requisito. La pratica viene adattata alle caratteristiche di ogni persona e si sviluppa gradualmente nel tempo.
Sì. Molti praticanti iniziano senza alcuna esperienza precedente. L’insegnante guida il percorso passo dopo passo.
Non esiste un’età ideale per iniziare. Ciò che conta è praticare in modo appropriato alle proprie condizioni e capacità.
Abbigliamento comodo che permetta il movimento. Per il resto, la scuola fornirà tutte le indicazioni necessarie.
Anche una o due volte a settimana possono rappresentare un ottimo punto di partenza. La regolarità è più importante dell’intensità.
È assolutamente normale. L’Ashtanga Yoga è un percorso progressivo e ogni praticante procede secondo i propri tempi.
La scuola si trova a Vigevano, in provincia di Pavia, e offre lezioni dedicate all’Ashtanga Yoga tradizionale, adatte sia a principianti che a praticanti con esperienza.
Se stai cercando un modo per iniziare Ashtanga yoga a Vigevano, il primo passo è semplicemente provare una lezione.
Non serve esperienza, né flessibilità: solo la disponibilità a iniziare.



