Ashtanga Yoga: una pratica tradizionale, viva e trasformativa

L’Ashtanga Yoga è una delle forme tradizionali di yoga dinamico, basata su una sequenza fissa di posture sincronizzate con il respiro. È una pratica che richiede costanza e presenza, e che si sviluppa progressivamente nel tempo.

Nella nostra scuola a Vigevano pratichiamo secondo la tradizione dell’Ashtanga Yoga, con attenzione alla persona e al suo percorso.

Le Origini dell’Ashtanga Yoga

Sri-K-Pattabhi-Jois

Il metodo dell’Ashtanga Yoga viene trasmesso nella tradizione di Mysore, in India del Sud, ed è stato diffuso in Occidente da Sri K. Pattabhi Jois, il fondatore dell’Ashtanga Vinyasa Yoga. Si basa su una sequenza precisa di posture che si apprendono gradualmente. Questa pratica è una vera e propria meditazione in movimento guidata dal respiro. Pattabhi Jois prese il nome Ashtanga Yoga dagli antichi Yoga Sutra di Patañjali.

Per chi è l’Ashtanga Yoga

L’Ashtanga Yoga è indicato per:

  • chi vuole iniziare un percorso strutturato
  • chi cerca una pratica fisica intensa ma consapevole
  • chi desidera migliorare concentrazione e disciplina
  • chi vuole approfondire lo yoga nella sua forma tradizionale

E soprattutto, la cosa più importante: non è necessario essere flessibili o esperti per iniziare!

“L’Ashtanga Yoga è una pratica dinamica che unisce respiro e movimento. A Vigevano lo insegniamo in modo progressivo, adatto anche a chi inizia da zero.”

Altare Ashtanga Yoga Vigevano

La Nostra Scuola

Insegniamo Ashtanga Yoga con rispetto per la tradizione e attenzione alla persona. Ogni praticante viene seguito nel proprio percorso, indipendentemente dal livello. Ashtanga Yoga Vigevano non è una semplice palestra, ma una vera e propria scuola dove imparare un metodo di trasformazione per migliorare la propria vita.

In ogni lezione i praticanti vengono seguiti personalmente e vengono proposte sia classi guidate per principianti sia il Mysore style per chi già è confidente con la pratica.

Il Mysore Style è il modo tradizionale di praticare Ashtanga Yoga, ed è il metodo con cui viene insegnato a Mysore, in India del Sud, dove questo stile è divenuto conosciuto.

In una classe Mysore non c’è una lezione guidata dove tutti seguono lo stesso ritmo.
Ogni praticante svolge la propria sequenza fin dove gli è stata insegnata in modo autonomo, secondo il proprio livello, mentre l’insegnante è presente nella sala e offre assistenza individuale ad ogni praticante, dal principiante all’esperto.

Se sono un principiante? E’ adatto anche per me?

Sì.
Anzi, è uno dei modi migliori per iniziare, perché l’insegnante segue da vicino ogni studente e introduce le posizioni gradualmente, senza fretta.

Come funziona la pratica dell’Ashtanga Yoga

Le Posture (Asana)

Le posture sono organizzate in una sequenza precisa e progressiva.
Ogni posizione prepara il corpo e la mente alla successiva.
La pratica si sviluppa nel tempo, attraverso costanza e ripetizione.

Respiro e movimento (Vinyasa)

Ogni movimento è guidato dal respiro.
L’inspirazione e l’espirazione creano il ritmo della pratica.
Questo sistema rende la pratica fluida, continua e meditativa.

Affidarsi all’insegnamento (Mysore Style)

Nel Mysore style ogni studente pratica al proprio ritmo.
L’insegnante guida individualmente, passo dopo passo.
Si sviluppa così una pratica personale, stabile e consapevole.

Il nostro approccio

Addentrarsi nello yoga senza una guida competente è sconsigliato, perché si tratta di un percorso ampio, profondo e altamente specifico. È sempre importante praticare con insegnanti che abbiano a loro volta dedicato molti anni allo studio. Il lignaggio e la trasmissione da maestro a discepolo — in sanscrito Parampara — rappresentano la base dello Yoga e del suo insegnamento da migliaia di anni.

Praticare senza un punto di riferimento esperto può generare confusione e portare a sviluppare abitudini scorrette.
Ad Ashtanga Yoga Vigevano seguiamo gli insegnamenti ricevuti dai nostri maestri e li trasmettiamo così come ci sono stati impartiti, in continuità con questa tradizione.

La tradizione e gli Yoga Sutra di Patanjali

Ashtanga Yoga significa “Yoga degli otto rami” e fa riferimento al percorso descritto da Patanjali negli Yoga Sūtra. Queste otto fasi costituiscono una guida completa per sviluppare consapevolezza, equilibrio e una relazione più autentica con se stessi. Ogni ramo sostiene gli altri e contribuisce a creare un cammino armonioso e graduale.

Gli otto rami sono:

  1. Yama – principi etici nei confronti degli altri: non violenza, veridicità, non rubare, uso equilibrato dell’energia, non possessività.
  2. Niyama – comportamenti verso se stessi: purificazione, contentezza, disciplina, studio interiore, abbandono al divino.
  3. Āsana – la pratica delle posture, che prepara il corpo a stabilità, forza e flessibilità.
  4. Prāṇāyāma – il controllo e la regolazione del respiro.
  5. Pratyāhāra – il ritiro dei sensi, che permette di rivolgersi verso l’interno.
  6. Dhāraṇā – la concentrazione, dirigere la mente in un unico punto.
  7. Dhyāna – la meditazione, un flusso ininterrotto di presenza.
  8. Samādhi – lo stato di unione e di consapevolezza profonda.

La pratica degli āsana sostiene e prepara le fasi successive, come il prāṇāyāma e la meditazione, mentre Yama e Niyama costituiscono la base etica e personale su cui si fonda l’intero percorso. Insieme, questi otto rami offrono un metodo completo per avvicinarsi allo yoga e alla propria vita con maggiore chiarezza, equilibrio e autenticità.

I Mantra

I Mantra dell’Ashtanga Yoga

Nella tradizione dell’Ashtanga Yoga, i mantra vengono recitati all’inizio e alla fine della pratica, come strumenti di concentrazione, devozione e ringraziamento.

La recitazione dei mantra rappresenta un momento di raccoglimento, gratitudine e connessione con la tradizione dello yoga.

Mantra di Apertura

Chiamato anche Guru Dhyānam, è un omaggio allla linea dei maestri e predispone mente e pratica a uno stato di attenzione e devozione.

ōm̐

वन्दे गुरूणां चरणारविन्दे संदर्शितस्वात्मसुखावबोधे
vande gurūṇāṁ caraṇāravinde saṁdarśita-svātma-sukhāvabodhe

निःश्रेयसे जाङ्गलिकायमाणे संसारहालाहलमोहशान्त्यै
niḥ-śreyase jāṅgalikāyamāṇe saṁsāra-hālāhala-moha-śāntyai

आबाहुपुरुषाकारं शङ्खचक्रासिधारिणम्
ābāhu-puruṣākāraṁ śaṅkha-cakrāsi-dhāriṇam

सहस्रशिरसं श्वेतं प्रणमामि पतञ्जलिम्
sahasra-śirasaṁ śvetaṁ praṇamāmi patañjalim


ōm̐

OM

Prego, prostrato ai piedi del Maestro Supremo che insegna la via per conoscere la grande gioia del risveglio; lui è il guaritore della giungla, che sa pacificare le illusioni ed eliminare il veleno dell’ignoranza dell’esistenza condizionata.

Mi inchino a Patanjali la cui parte superiore ha forma umana, incoronato da un cobra a mille teste bianche,  le braccia che reggono una conchiglia (il suono Divino), un disco di luce (il tempo infinito) e una spada (la discriminazione),

oh incarnazione di Adisesa il mio umile saluto è rivolto a te.

OM

Mantra di Chiusura

Nella tradizione dell’Ashtanga Yoga il mantra finale viene comunemente chiamato  Maṅgala Mantra. Conclude tradizionalmente la pratica dell’Ashtanga Yoga come augurio di pace, armonia e benessere per tutti gli esseri.


ōm̐

स्वस्तिप्रजाभ्यः  परिपालयंतां न्यायेन मार्गेण महीं महीशाः
svasti-prajābhyaḥ paripālayantāṃ nyāyēna mārgēṇa mahīṁ mahīśāḥ

गोब्राह्मणेभ्यः शुभमस्तु नित्यं   लोकाः समस्ताः सुखिनोभवंतु
go-brāhmaṇēbhyaḥ śubham-astu nityaṁ lokāḥ samastāḥ sukhino bhavantu

ॐ शान्तिः शान्तिः शान्तिः
ōm̐ śāntiḥ śāntiḥ śāntiḥ

OM

Possa l’umanità prosperare
e i potenti della terra governarla 
camminando sul sentiero della giustizia,
possa l’universo essere buono con tutti coloro 
che riconoscono la sacralità della terra,
e  tutti i popoli della terra vivere nella gioia.

OM  pace  pace pace

Pronti per iniziare il percorso nell’Ashtanga Yoga?

Send via WhatsApp
Torna in alto